E’ un Mario Balotelli ancora in cerca d’autore e di una squadra, quando ormai novembre s’avvicina. L’attaccante classe 1990, rimasto svincolato dopo la deludente esperienza al Brescia culminata con la retrocessione in serie B delle Rondinelle, non ha ancora sciolto le riserve circa il proprio futuro. Fino a qualche settimana fa si parlava di un possibile ritorno in Francia, tra le file del St. Etienne, ipotesi che lo stesso Balotelli avrebbe però declinato. Così come sono tramontate le possibili piste italiane: né Genoa, né Spezia hanno infatti affondato il colpo per portarsi a casa l’estroso numero 45. Restava allora in gioco la Turchia, con il Besiktas da tempo interessato all’ex attaccante di Milan, Inter e Liverpool e pronto ad accogliere Supermario come colpo mediatico, prima ancora che calcistico. Niente da fare però, perchè di mezzo ci si è messo l’allenatore del club…



“Meglio di no…”

A far sfumare il possibile ingaggio di Balotelli è stato infatti Sergen Yalçın, attuale allenatore delle Aquile di Istanbul che, interpellato dalla stampa sull’argomento, ha subito messo a tacere qualsiasi voce di mercato:

Quando la società me lo ha chiesto, ho preferito dire no al trasferimento di Mario Balotelli. Il motivo? Troppe incognite sul suo conto e, oltretutto, i costi dell’operazione sarebbero elevati. Per questo ho scartato l’ipotesi



Non gioca da marzo

L’ultima partita giocata da Balotelli risale allo scorso 9 marzo, quando il numero 45 scese in campo a Sassuolo, perdendo per 3-0 contro i neroverdi di De Zerbi. Da allora zero presenze e tanti strascichi legali con Massimo Cellino, patron del club lombardo, fino alla svincolo a parametro zero. Ora per Supermario rientrare nel giro si fa davvero dura: nessuno sembra più credere nel talento di Supermario.