Ora è ufficiale. La nuova stagione dell’NBA, edizione 2020/21, comincerà il prossimo 22 dicembre. Salvate le tradizioni partite natalizie e, soprattutto, lasciato il tempo necessario alle superstar NBA di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo. Tuttavia, la nuova stagione sarà diversa rispetto al solito protocollo…

Le novità dell’edizione 2020/21

A causa dell’inizio ritardato della nuova stagione, l’edizione 2020/21 del campionato di basket più bello del mondo avrà delle importanti novità rispetto al classico protocollo di una stagione NBA. La più grande novità riguarda il numero totale di partite della regular season. Si giocheranno 72 partite, non le tradizionali 82. La stagione regolare si concluderà il prossimo 16 maggio, così da permettere di concludere la post season, al più tardi, il 22 luglio, un giorno prima dell’evento di apertura delle Olimpiadi. Tutto deciso, anche se l’associazione giocatori ha ancora un paio di questioni economiche “aperte”…

Restano da decidere e concordare ancora diversi dettagli e la NBPA è fiduciosa che le parti in causa arriveranno a un accordo riguardo le questioni pendenti relative alla prossima stagione

Il malumore di LeBron…

Solo qualche settimana fa ha alzato al cielo il suo quarto anello NBA con la casacca dei LA Lakers. Tra poco dovrà tornare in campo per difenderlo. LeBron James non ha apprezzato il fatto che ci saranno solo 71 giorni di riposo tra la fine della scorsa stagione e l’inizio della prossima. L’ha manifestato, chiaramente, via social network, sottolineando come sia il riposo più corto nella storia dei massimi tornei sportivi americani… Dopo aver speso tantissimo per vincere l’anello, avrebbe gradito un periodo di pausa più lungo. Sorridono invece tutte quelle franchigie che sono in stand-by dallo scorso marzo (ad esempio i Golden State Warriors).