Steph Curry sta giocando un basket eccezionale. Dopo essere rimasto lontano dal basket per circa otto mesi, il due volte MVP è tornato alla grandissima. E’ uno spettacolo garantito, a suon di triple e magie…

Giocate da fantascienza…

Ormai se ne sono accorti tutti. Steph Curry è in un momento d’oro. Qualsiasi cosa, anche la più difficile, gli viene benissimo. Se ne sono accorti i Magic, sepolti da 10 triple del due volte MVP della Lega. E, anche a tempo scaduto, Steph Curry non si è risparmiato: pallone lanciato in aria che finisce, dolcemente, nel canestro… Le statistiche di Steph Curry edizione 2020/21, sono leggendarie… Sta viaggiando a 30 punti di media a partita (il suo massimo in carriera è stato 30,1 nella stagione 2015/16), tirando con 43,5% da tre punti. Una macchina quasi perfetta. Coach Steve Kerr sa che è un lusso e un privilegio poterlo vedere dal vivo…

Si vede che ha voglia di giocare e divertirsi. E’ la nostra superstar, godiamocela…

Ray Allen nel mirino…

Steph Curry ha un record al quale tiene particolarmente nel mirino. Vuole diventare il miglior tiratore da tre di sempre. Al momento, la classifica dei giocatori NBA con più tripla a segno lo vede al secondo posto, dietro solo a Rey Allen (2973). Di questo passo, il sorpasso avverrà presto… Intanto il #30 dei Warriors pensa solo a divertirsi in campo: “Mi sento 100% delle mie possibilità, in totale fiducia. È una condizione che dipende da ciò che sta succedendo ora. Non faccio paragoni con il passato. Tutti conosco gli standard a cui ho giocato e il livello raggiunto da questa squadra e dove stiamo cercando di arrivare. Per come sto giocando, senza dubbio mi sento in fiducia, forte e in ritmo. È una bella sensazione e voglio continuare a migliorare. Questo è l’obiettivo. MVP? Il mio gioco parla per me. Questi filoni narrativi si costruiscono con il passare della stagione. Se faccio la mia parte, sarò lì a fine stagione“.