Miami corre veloce. Le Finals NBA sono ad un passo. Un traguardo che ha dell’incredibile e che riporta alla mente i grandi successi dell’era Big Three quando, agli Heat, imperversava quel Lebron James che, se il destino lo vorrà, sarà l’ultimo ostacolo da superare per vincere il quarto anello NBA…

Il miracolo di coach Spoelstra

I Miami Heat sono una franchigia piuttosto giovane. Il loro anno di fondazione? 1988. Eppure, i risultati non sono mai mancati. Ad oggi, la franchigia californiana ha vinto tre titoli NBA. Il primo nella stagione 2005/06, targato Dwayne Wade, gli altri due consecutivi (stagioni 2011/21 e 2012/13) con i Big Three, ovvero James-Bosh-Wade. A distanza di sette anni dall’ultimo anello NBA, coach Erik Spoelstra può tornare sul tetto del mondo NBA. Dal 2008/09 alla guida degli Heat, quindi con due anelli NBA già alle dita, il coach di Miami sta stupendo tutti. La sua squadra non ha grandissime stelle ma gioca in maniera fluida. Tutti sono coinvolti, tutti difendono e tutti possono fare la differenza in singola partita (si pensi al rookie Tyler Herro, decisivo in gara 4 con 37 punti). Il merito è di coach Erik Spoelstra, forse troppo sottovalutato, come ha spiegato bene il suo ex giocatore Dwayne Wade…

Non ha ricevuto abbastanza meriti. Ma sapete, a Spo non interessa il merito. Non gli importa affatto. Ma voglio dire, guardate gli altri coach della Lega. So che è a Miami ed è cresciuto qui. Ma se avesse perso e non fosse stato un buon allenatore, non sarebbe ancora lì. Conosciamo Pat Riley. Sappiamo che Pat Riley è spietato. Non sarebbe stato ancora lì. Quindi, essere in grado di dargli quel periodo di grazia per imparare come giovane allenatore, è stato sicuramente utile. Ma lui ne ha approfittato e l’ha fatto funzionare

https://twitter.com/MiamiHEAT/status/1308979405679661057

Si pensa in grande a Miami…

L’NBA si sta fregando le mani. Una Finals con Miami e LA Lakers avrebbe mille spunti di interesse. La “cenerentola” Miami che stupisce tutti e si gioca l’anello contro i favoriti LA Lakers di quel Lebron James che ha vinto due titoli NBA proprio con gli Heat. Coach Spoelstra che sfida King James per dimostrare di non essere un allenatore qualsiasi. Jimmy Butler, rinnegato da diverse franchigie, con la ghiotta occasione di consacrarsi a superstar NBA. E via così… Intanto, per gli Heat, c’è da tornare alle Finals, poi si vedrà. Comunque sia, i Miami Heat 2019/2020 sono uno spettacolo…