Bill Russell è un mito vivente. Asse portatente dei grandi Boston Celtics di coach Red Auerbach, è considerato uno dei più forti giocatori della storia NBA. Oggi, a 86 anni, è un simbolo, un punto di riferimento, una leggenda…

Nessuno con più anelli NBA

Bill Russell ha vinto 11 anelli NBA, tutti con i Boston Celtics. Nessuno nella storia dell’NBA, ha vinto più titoli del nativo di Monroe, cittadina nello stato della Louisiana. In ben 13 stagioni complessive con la gloriosa canotta biancoverde, ha centrato il successo finale in 11 occasioni, fallendo l’appuntamento con l’anello solo nella stagione 1957/58 e 1966/67. Impressionante un altro dato: ha vinto, consecutivamente, otto volte il titolo di Campione del Mondo NBA. Da leggenda… Ma c’è una curiosità. Nel Draft NBA del 1956, Bill Russell non è stato selezionato dai Boston Celtics. Proveniente dalla University of San Francisco, il giovane lungo, alla chiamata N.2 del Draft, è scelto dai St. Louis Hawks. Come mai, allora, non ha mai giocato con gli Hawks? Semplice, qualche settimana prima, Red Auerbach aveva ceduto due giocatori agli Hawks proprio in cambio della seconda scelta assoluta (ben sapendo che i Rockets Royals, alla N.1, avrebbero lasciato Bill Russell per prendersi Sihugo Green. Insomma, una grande mossa che ha fatto la fortuna dei Boston Celtics e dello stesso Bill Russell…

Il basket è l’unico sport che tende al cielo. Per questo è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre a terra

Una vita contro il razzismo

Speciale in campo ma ancor di più fuori dal campo. Bill Russell è stato uno dei primi fuoriclasse di colore a lottare contro il razzismo. Si è imposto a Boston, una città che, negli anni ’60, era piuttosto bigotta e razzista. Tutti andavano a vedere i Red Sox e i Bruins. In pochi seguivano “quelli strani”. Ha sostenuto Martin Luther King e si è schierato al fianco di Muhammad Ali durante la sua protesta contro la chiamata per combattere in Vietnam. Ma, soprattutto, ha sempre affrontato ogni avversità dovuta al colore della sua pelle con grande dignità e coraggio. L’NBA di oggi, quella di LeBron James, deve tantissimo a questo gigante, anzi, l’intero mondo è in debito con Bill Russell.