LeBron James ci è riuscito (ancora una volta). King James ha trascinato i suoi LA Lakers alla conquista dell’anello NBA che, dalel parti di LA, mancava da 10 anni… Per il “23” si tratta del quarto titolo NBA (con tre franchigie diverse).

Un altro passo nella leggenda

LeBron James è sempre più un’icona globale. L’anello conquistato con i LA Lakers (4-2 ai danni dei Miami Heat, sua ex squadra) lo consacra a leggenda vivente. A 35 anni suonati ha dimostrato di essere ancora il numero uno dell’intera NBA. Appena conquistato il titolo in Gara 6 (106-93 il finale, tripla doppia per il “23”), si è finalmente rilassato. La sua missione è giunta a compimento. Ora sarà difficile negare che, uno come lui, è di diritto tra i più grandi di sempre. Ma è il più grande, anche di Michael Jordan? La risposta di King James è da applausi…

Io il più grande di sempre? Lascio la risposta a voi…

Pioggia di MVP…

Come se non bastasse l’anello, LeBron James si è assicurato anche il titolo di MVP delle Finals. E’ la quarta volta che ci riesce (gli era già capitato a Miami e Cleveland). L’ennesimo capolavoro di un All Star che non teme niente e nessuno. Merito di mamma Gloria. La prima telefonata da Campione del Mondo NBA con i LA Lakers l’ha fatta proprio a lei: “Dopo tutto quello che abbiamo passato, tutto quello che ho visto, nessuno può fermarmi. Spero di poter continuare a renderti orgogliosa mamma”. Infinito, unico, in due parole: LeBron James. E la sensazione è che ci sia dell’altro da raccontare. Nonostante i tanti successi e le innumerevoli partite giocate, LeBron James non ha nessuna intenzione di mollare lo scettro. Che stia già pensando al quinto anello NBA?