Il suo “step back” ha fatto scuola… La sua barba lo contraddistingue… Il suo talento offensivo, soprattutto nelle triple, non ha eguali… Stiamo parlando di James Edward Harden Jr., ovvero l’attaccante più letale in tutto il panorama NBA.

Una carriera in rapida crescita…

Classe 1989, The Beard ha frequentato il college ad Arizona State. Dopo due anni, si è reso eleggibile per il Draft NBA 2009. Viene scelto alla terza chiamata assoluta da OKC. Esplode nella stagione 2011/12 quando, nonostante la presenza in squadra di gente come Kevind Durant e Russell Westbrook, viaggia a 16,8 punti di media a partita. OKC è uno squadrone con tre All Star assolute, eppure non riesce ad arrivare fino in fondo. Niente titolo NBA (perde contro gli Heat di Lebron James nelle Finals 2012). Decide così di fare le valigie. Approda a Houston dove cambia marcia. Si prende in mano le redini della squadra e, a suon di punti, diventa idolo assoluto dei fan dei Rockets. Con l’arrivo di coach Mike D’Antoni (stagione 2016/17), il Barba viene lasciato libero di giocare come meglio crede. Mette a referto due triple doppie con almeno 50 punti a stagione. Poi, l’anno seguente, arriva anche il titolo di MVP. Dal 2018, è il Miglior Marcatore dell’NBA (il terzo trofeo arriverà al termine della stagione in corso, visto l’incredibile vantaggio sugli avversari). Ha segnato, in due occasioni, 61 punti in singola partita, confermando di essere immarcabile quando decide di attaccare il canestro… Insomma, un fenomeno aassoluto con la palla a spicchi tra le mani…

Ovviamente, vuoi vincere titoli di squadra e individuali, ma ogni giorno quando sono in palestra e lavoro sulle mie mosse, penso a questo. Quando mi ritirerò, sarà quando sarà, voglio che il mio nome sia lassù con i migliori di sempre…

Si vince con il Barba in squadra?

A livello di titoli individuali, James Harden è già tra i migliori di sempre. Convocato per otto volte all’All Star Game, il Barba fa discutere: con lui si può arrivare a vincere l’anello NBA? A 30 anni, la stella dei Rockets ha giocato una sola Finals (persa) e ha incassato solo delusioni nei play-off. Coach Mike D’Antoni è sicuro che, affidandosi al Barba, tutto sia possibile. Dovesse vincere l’anello NBA, diventerebbe immediatamente una leggenda… Ci proverà quest’anno e, meglio ricordarlo, con lui in campo si parte sempre da almeno 30 punti…