Al suo sesto anno nell’NBA, Devin Booker sogna in grande. Vuole lottare per qualcosa di importante, possibilmente con i suoi Phoenix Suns…

Nato per essere una superstar

Devin Booker è figlio d’arte. Suo padre, Melvin Booker, ha giocato nell’NBA (con relative fortune) e in giro per l’Europa. Lo si è visto anche in Italia, con le casacche di Pesaro e Milano. Non a caso, il figlio, come secondo nome, fa Armani… Bene, Devin Booker ha decisamente più talento del padre. Chiamato alla 13a al Draft NBA del 2015, è al suo sesto anno con i Phoenix Suns. Tranne il suo primo anno da rookie, è sempre andato abbondantemente oltre ai 20 punti di media a partita in ogni singola stagione NBA. Lo scorso anno è stato convocato anche per l’All Star Game. Insomma, sta studiando per diventare una superstar NBA e lo sta facendo alla grande. L’inizio dela regular season 2020/21 sta confermando come Devin Booker sia destinato a grandi cose (23 punti di media a partita al momento)… In primis, tuttavia, meglio chiamarlo con il nomignolo corretto, meglio non farlo arrabbiare…

Per vostra informazione, è Book o DBook. Devin mi mette un po’ a disagio

Suns squadra giusta per lui?

Anche se a soli 24 anni, Book vuole vincere. I Phoenix Suns sono una buona squadra ma, onestamente, non sembrano poter lottare per il titolo. Al momento, DBook non sembra intenzionato a spingere per una cessione ma, allo stesso tempo, spera che la dirigenza riesca ad allestire una squadra che possa giocarsela con le migliori realtà NBA. Uno come Book, ambizioso da sempre, non può restare troppo tempo fuori dal giro che conta… Tantissime le franchigie che sarebbero pronte e a tutto per avere uno come DBook… Suns avvisati….