Nel 2016, LeBron James regalava ai Cavaliers il loro primo (e per ora unico) titolo NBA: “Cleveland, this is for you”, gridava King James al mondo intero. Oggi è tutta un’altra storia…

Lo show di LeBron

Ci sono partite in cui King James decide di inserire le marce alte e dimostrare perchè, nonostante sia nell’NBA dal lontano 2003, è ancora il numero uno. Contro la sua ex squadra, i Cleveland Cavs, LeBron James ha giocato al massimo delle sue potenzialità, portando i gialloviola alla vittoria (115-108) e mettendo a referto la bellezza di 46 punti (season high). Una “lezione” alla sua ex squadra, un ulteriore monito a tutti coloro che proveranno a detronizzarlo. I LA Lakers ci sono, così come il loro comandante. Una prestazione monster per ricordare al meglio l’amico Kobe Bryant, scomparso esattamente un anno fa, il 26 gennaio 2020…

Il tempo guarisce tutto? È un detto. Siamo ancora coinvolti psicologicamente per quanto successo. E ci vuole tempo per passare oltre. Ognuno ha il proprio processo di lutto. Una spiegazione su quello che è successo? Cerco sempre di non tornare in quello spazio mentale, perché è qualcosa di troppo buio. Non solo per me, ma per la nostra organizzazione e per tutti coloro che sono ancora coinvolti in questa cosa

Imbattuti in trasferta…

La vittoria ai danni dei Cleveland Cavs è la decima per i LA Lakers che, ad oggi, non hanno ancora perso una singola gara in trasferta. L’ennesima dimostrazione di come LeBron James e compagni siano determinati a bissare il successo finale dello scorso anno. Nessuno, neppure i Brooklyn Nets del fantastico trio Durant-Irving-Harden, sta tenendo il passo dei gialloviola…