La corsa al titolo dei Bucks si è fermata alle semifinali di conference. Senza la loro stella Giannis Antetokounmpo, Milwaukee si è arresa a Miami anche in gara 5: 4-1 per gli Heat nella serie e sogno svanito per i Bucks…

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Una grande delusione…

Un’eliminazione dura da accettare. Milwaukee sognava il secondo anello NBA della propria storia (a distanza di 49 anni dal primo e unico titolo). Contro Miami, la squadra di Budenholzer ha mostrato limiti caratteriali evidenti. Giannis Antetokounmpo, fino all’infortunio alla caviglia in gara 4, non è riuscito, nonostante buone statistiche, a trascinare i suoi compagni verso il successo nella serie. Un passo falso che porterà a delle conseguenze importanti. La sensazione è che coach Budenholzer possa anche essere sollevato dall’incarico. I Bucks sono stati costruiti per vincere l’anello NBA o, almeno, arrivare fino alle Finals. Appuntamento fallito per colpa anche di un’ottima Miami. Gli Heat di Jimmy Butler ora puntano davvero in alto…

Significa molto questo traguardo. Ma non è il mio obiettivo. Non è l’obiettivo dei miei ragazzi. Non è l’obiettivo della franchigia. Vogliamo vincere un campionato e penso che sia su questo che ci stiamo concentrando. Le prossime 8 partite saranno molto più difficili delle 8 precedenti. Lo sappiamo, ma siamo pronti

Che farà ora Giannis?

The Greek Freak è legatissimo ai Bucks. E’ sceso pure in piazza per “difendere la sua città dalle ingiustizie”. Eppure c’è da fare una considerazione. Nell’estate del 2021, sarà free agent e potrebbe cambiare squadra (Golden State ci spera, così come tante altre franchigie). I vertici dei Bucks sono certi di poterlo convincere a restare ma, oltre al ricco ingaggio, servirà un progetto vincente. Giannis Antetokounmpo, ormai quasi 26enne, ha voglia di indossare il suo primo anello NBA e pare stanco di veder festeggiare gli altri.