La nuova stagione NBA è alle porte. Si parte il prossimo 22 dicembre. Tantissimi i ritorni da titolo in prima pagina, come quello di Steph Curry, stella dei Golden State Warriors…

Quanto ci è mancato…

Inutile girarci attorno. Steph Curry ci è mancato tantissimo. Il suo stile di gioco, unico e quindi inimitabile, è fonte di gioia per ogni fan della pallacanestro. Saperlo sul divano a non far nulla è stato doloroso. Lo scorso anno, a causa di forzati stop ed infortuni, l’abbiamo visto in campo solo cinque volte. L’ultima sua apparizione? Il 5 marzo contro i Toronto Raptors con 23 punti a referto. Poi ha fatto da spettatore al trionfo dei LA Lakers di LeBron James. Per fortuna, a distanza di oltre nove mesi, è pronto a tornare. Curiosamente il suo esordio nella stagione 2020/21 avverrà sul campo dei Brooklyn Nets di un certo Kevin Durant, suo ex compagno e anche lui al rientro dopo un lungo stop per infortunio (rottura del tendine d’Achille). I tifosi dei Golden State Warriors non vedono l’ora di rivederlo con la casacca gialloblu. La sensazione è che lo vedranno a lungo, viste le recenti dichiarazioni del due volte MVP…

Rinnovo? Ne abbiamo parlato: tutto è sul tavolo delle trattative in questo momento. Ho parlato di tutto quello che significa essere un giocatore degli Warriors e su ciò che riserva il futuro. Ovviamente ora sono completamente concentrato sulla squadra. Mi sento fortunato di essere nella posizione in cui posso dire determinate cose e credere veramente in ciò che dico

Rinnovo triennale…

A 32 anni, Steph Curry ha già vinto tre anelli NBA e è stato votato MVP della NBA in due occasioni. Ha fatto tutto questo con la casacca dei Warriors. Si sente un Warriors ed è pronto a restare un Warriors per tutto il resto della sua carriera. Pronto un triennale da 156 milioni di euro a partire dalla stagione 2022/23. Di fatto, sarà un Warriors a vita. Nel frattempo, tutti felici che stia per tornare…