Da Harry The Hawk a The Coyote, passando per Hugo The Hornet o Benny The Bull… Chi sono? Alcune delle mascotte delle franchigie NBA. La loro è una storia davvero ricca di aneddoti…

Il lavoro della mascotte…

Non è facile essere una mascotte e, nello specifico, una mascotte NBA. Pensateci bene… Indossando un costume decisamente ridicolo, dovete divertire il pubblico presente. Dovete avere un fisico importante (spesso le mascotte NBA sono protagoniste di numeri spettacolari e molto atletici) e non perdere mai la vostra energia. Lo fareste? No? E se vi dicessi che lo stipendio medio annuale di una mascotte NBA (premi a parte) è di circa 60.000 dollari? Il tutto con la possibilità di assistere, gratuitamente, a tutte le gare della vostra squadra del cuore (chi fa la mascotte deve essere un fan accanito della squadra che rappresenta).
Insomma, sarà pure un lavoro magari poco edificante a livello “visivo” ma, in fin dei conti, non pare tanto male… In America, le mascotte sono presenti in quasi tutte le squadre professionistiche. In NBA brillano personaggi come The Coyote (San Antonio Spurs), Clutch (Houston Rockets), Suns Gorilla (Phoenix Suns), Grizz (Memphis Grizzlies) e tanti altri…

Essere una mascotte NBA è un lavoro impegnativo, da non prendere alla leggera. I tifosi si aspettano tanto da te. Vogliono vedere che sei il primo tifoso e anche quello che li fa sorridere (citazione mascotte NBA, ndr)…

La Mascotte Hall of Fame

Non ci crederete ma esiste anche una Mascotte Hall of Fame che, annualmente, regala ad una mascotte per ogni sport professionistico americano, l’ingresso nella leggenda delle mascotte. Fondata da David Raymond, è una “loggia” particolarmente rigida. Si può entrare nella Mascotte Hall of Fame solo dopo aver prestato servizio per almeno per 10 anni. Bisogna aver fatto tanto, tantissimo durante l’anno. Servizi per la comunità, iniziative sociali e, ovviamente, aver fatto divertire il proprio pubblico. Per vostra info, l’ultima mascotte NBA ad entrare nella ristretta cerchia degli Hall of Famer è stata Boomer, la mascotte ufficiale degli Indiana Pacers… Nel 2019 l’onore era andato a Benny the Bull dei Chicago Bulls. Il primo ad entrare nella Hall of Fame delle mascotte è stato Suns Gorilla dei Phoenix Suns (2005).