Lo scorso anno, Nick Nurse è diventato il nono allenatore nella storia NBA a vincere l’anello al suo primo anno da capo allenatore. Un’impresa che l’ha reso eterno, soprattutto a Toronto dove, ormai, è una leggenda vivente. Ma Nick Nurse non ha smesso di stupire…

Grande anche senza Leonard

Dopo l’addio di Kawhi Leonard, la stella della squadra, in tanti hanno pensato che i Toronto Raptors, quest’anno, sarebbero stati una squadra mediocre. Non lo pensava Nick Nurse. Da illuminato coach quale è, il nativo di Carroll ha convinto la sua squadra di essere ancora fortissima. Risultato? I Raptors sono ancora oggi una delle potenze ad Est e, udite udite, sognano di tornare alle Finals, anche senza la loro superstar… Non a caso, Nick Nurse è candidato al premio Coach of the Year (allenatore dell’anno) per la stagione in corso (si parla di una corsa a due con Frank Vogel, coach dei LA lakers)…

Addio Leonard? Abbiamo davanti a noi una sfida formidabile, e come dico sempre, le sfide sono il nostro carburante. Il serbatoio è chiaramente pieno ora. 

La storia di Nick…

Nick Nurse è definito un coach “british”. Il motivo? ha iniziato la sua carriera da allenatore in Inghilterra. Anno 1990, il Derby lo ingaggia come allenatore/giocatore. Bene, in Inghilterra, è stato uno dei coach che ha fatto crescere maggiormente il basket inglese e, in particolare, la British Basketball League (ha vinto anche due titoli inglesi con i Birmingham Bullets prima e i Manchester Giants successivamente). Il suo stile “british” lo accompagna da allora. la sua voglia di vincere è radicata nel suo DNA. Ha girato il mondo per avere la sua grande chance. Ora che è a capo dei Raptors, non ha nessuna intenzione di fermarsi, anche senza la sua superstar Kawhi Leonard. Tutti avvisati…