I Philadelphia 76ers hanno deciso di affidarsi a Doc Rivers per azzerare il passato e provare a diventare una contender per il titolo NBA. L’ex coach dei LA Clippers è chiamato ad un compito difficile. E’ l’uomo giusto?

Personalità da vendere…

Glenn Anton “Doc” Rivers è uno degli allenatori più stimati nell’intera NBA. Campione NBA con i Boston Celtics nel 2008, ha iniziato la sua carriera da coach nel lontano 1999 ad Orlando. In 21 stagioni da Head Coach, ha mancato l’accesso ai play-off solo in quattro occasioni. Ha grande personalità e le sue squadre sono toste, sia in difesa che in attacco. L’avventura ai LA Clippers si è conclusa malamente ma Doc Rivers è pronto a dimostrare il suo valore a Philadelphia. I Sixers l’anno ricoperto d’oro. Si parla di un accordo da otto milioni di dollari a stagione (il contratto, molto particolare e con tante clausole, è per cinque anni).

Questa città adora lo sport e segue con grande passione le proprie franchigie; Philadelphia è una città la cui virtù principale è quella del duro lavoro e noi seguiremo questa stessa linea di pensiero. Siamo pronti per raccogliere grandi soddisfazioni qui a Philly.

Il talento va educato

Philadelphia è una squadra piena zeppa di talento. da Joel Embiid a Ben Simmons, passando per tanti altri ottimi giocatori. Il vero problema è che, nonostante tutto questo talento, Philadelphia non è mai riuscita a fare l’ultimo salto di qualità, quello che ti trasforma da squadra da play-off a squadra da titolo. Doc Rivers è un grande gestore. Ha sempre saputo far rendere al meglio le proprie superstar. Almeno ci è riuscito a Boston e, forse, ci sarebbe riuscito anche a Los Angeles, sponda Clippers, se avesse avuto più tempo… Quindi, ricapitolando, Doc Rivers è l’uomo giusto per Philadelphia. Ha tanta esperienza, grandi capacità e il desiderio di riscattarsi, zittendo tutti coloro che pensano che non sia più capace di vincere un anello NBA.