Il vero Napoli comincia adesso, con le due amichevoli contro Bayern Monaco (il 31 luglio) e Wisla Cracovia (il 4 agosto), per poi proseguire nel ritiro di Castel di Sangro che si concluderà il 15 agosto. Cioè una settimana prima del via alla stagione con il match contro il Venezia del 22 agosto.

Rientrano i nazionali

In quella data quanto sarà diversa la squadra rispetto a quella attuale? Spalletti ed i tifosi tutti si augurano che possa essere la stessa, vorrebbe dire che i pezzi da 90 sono rimasti tutti e che la querelle con Insigne avrà avuto un lieto fine. Ora comincia la fase del “vero” Napoli, anche grazie ai ritorni di Fabian Ruiz ed Ospina (il 31 agosto) reduci dalla semifinale degli Europei e dalla semifinale di Coppa America, oltre ai campioni d’Europa che sono tre: Meret, Di Lorenzo ed Insigne sono attesi a Castelvolturno il 3 agosto.

Tutti e 5 andranno ad integrare la squadra che il coach toscano sta forgiando in maniera capillare dal 15 luglio e sulla quale sta svolgendo solo un lavoro di perfezionamento del suo credo tattico. Questo perchè, a detta di Spalletti e di tutti i suoi collaboratori, lo spogliatoio è sano ed è composto da ragazzi che hanno un grande affiatamento tra di loro.
Oltre ad essere calciatori di primissima qualità, tanto che molti di loro, se non ci fosse stata questa situazione, avrebbero già ricevuto offerte da club importanti: Fabian Ruiz piace al Real Madrid, che segue anche Koulibaly da tempo nel mirino del Psg e del Bayern, l’Atletico Madrid potrebbe prendere Di Lorenzo se dovesse cedere Trippier e bisogna sempre temere che arrivi lo sceicco di turno e decida di prendersi Osimhen. Costi quel che costi. Questo Napoli è di grandissimo valore e non è un caso che Spalletti abbia deciso di rientrare nel campionato di serie A proprio grazie alla squadra partenopea: è consapevole che con un organico così completo si possa lottare per uno dei primi quattro posti.

Possibile cambio di modulo

L’obiettivo dichiarato è il ritorno nella massima competizione continentale, così come apertamente detto da Spalletti nella conferenza stampa di chiusura del ritiro in Trentino. E con il rientro dei 5 nazionali avrà anche più “materiale” a disposizione per organizzare una formazione che sia la più competitiva. Anche se il disgraziato infortunio di Demme lo priva di una pedina unica all’interno della rosa azzurra. Come sopperire alla sua assenza? Servirebbe un rinforzo che al momento il club non può acquistare, quindi non è da escludere che il tecnico possa decidere di iniziare la stagione cambiando il modulo da 4-2-3-1 a 4-3-3, con la linea mediana composta da Zielinski-Fabian Ruiz-Elmas, oppure Lobotka con Fabian Ruiz e Zielinski ai suoi lati.