Radja Nainggolan non ci sta: dopo aver rescisso il proprio contratto con l’Inter e aver trovato un accordo con l’Anversa, il centrocampista belga esprime tutta la propria amarezza nei confronti del Cagliari, il club che fino a pochi mesi fa considerava la sua casa.



“Cagliari, che delusione…”

Si sente tradito, il Ninja, che ancora una volta pensava di tornare a Cagliari, magari per concludere la sua brillante carriera. Queste le sue parole sulle colonne de L’Unione Sarda:

Ho rinunciato a tanto pur di vestire la maglia del Cagliari, ma dall’altra parte non ho visto il desiderio di puntare su di me. Mi hanno tradito, sono deluso. Amo Cagliari e l’ho dimostrato, sempre animato dalla voglia di far bene. Ma nel calcio nessuno ti regala nulla e in tanti si dimenticano in fretta…



“Ero certo di tornare, poi…”

Nainggolan era convinto di tornare nuovamente in Sardegna. Poi però, all’improvviso, la trattativa si è di colpo interrotta. Una frenata che, ancora oggi, il Ninja non riesce a spiegarsi:

Ho sempre pensato di tornare. Sono andato in ritiro con l’Inter con un solo paio di scarpe, lasciando tutto il resto ad Asseminello. Ho pressato il presidente Giulini e il ds Capozucca, ma a un certo punto sono come spariti, mi hanno mollato. Ci sono rimasto molto male, il sogno era chiudere la carriera a Cagliari. Con il mio procuratore ci ripetevamo ‘alla fine finiremo a Cagliari anche stavolta’, ce lo auguravamo, eravamo convinti. Fino a quando la trattativa si è interrotta misteriosamente.

Nonostante la delusione, Nainggolan riesce comunque a trovare belle parole per la città di Cagliari e per i suoi ex compagni, cui riserva il suo personalissimo ‘in bocca al lupo’, con la promessa di ritrovarsi presto:

La mia famiglia si aspettava che tornassi a Cagliari, ora farò spesso la spola in aereo per stare vicino ai miei cari. Auguro il meglio alla squadra rossoblù, anche se sono molto deluso. Ci rivedremo