La Lazio stringe per il vice Immobile: Tare e Lotito concentrano le proprie ricerche su un attaccante in grado di far rifiatare la Scarpa d’Oro 2020 e provano a chiudere per Vedat Muriqi, bomber kosovaro del Fenerbahçe.



Chiusura imminente?

Ad annunciare la fase avanzata delle trattative ci ha pensato lo stesso club turco con un comunicato ufficiale diramato sul proprio account Twitter: il club asiatico di Istanbul ha infatti comunicato che “sono iniziate le trattative con la S.S. Lazio per la cessione del nostro giocatore Vedar Muriqi“. Segno inequivocabile che qualcosa, nelle ultime ore, si è mosso e che l’affare potrebbe sbloccarsi già nelle prossime ore.



Dalla guerra alla Champions

Attaccante mancino dotato di un fisco importante (1,95 mt), Muriqi è il classico prototipo di calciatore che, grazie al pallone, è riuscito a riscattare un’infanzia difficile, minata dalla guerra che ha tormentato il suo Paese, il Kosovo, proprio mentre il giovane Vedat muoveva i primi passi sul campo da calcio. Quel periodo buio ha segnato la crescita del futuro centravanti, che nei suoi continui spostamenti al seguito della famiglia tra Kosovo e Albania ha affinato l’istinto di sopravvivenza per sfuggire ai colpi della guerra. Un qualcosa che in campo, con le debite proporzioni, si percepisce in ogni giocata di questo centravanti vecchio stampo, che in Turchia gioca da quando ha 20 anni e dove ha vestito le casacche di Giresunspor, Gençkerbirligi e Caykur Rizespor e Fenerbahçe. E proprio con i canarini di Istanbul è arrivata la consacrazione: nella sua prima e unica stagione con la squadra del Fener, Muriqi ha messo insieme 17 reti in 36 presenze, abbastanza per attirare su di sé i riflettori del calcio internazionale e ricevere quindi la chiamata di Igli Tare, da sempre vigile sul mercato balcanico.



Turchia? No, grazie!

Dopo tanti anni trascorsi in Turchia, Muriqi ha anche ricevuto la convocazione nella Nazionale della Mezzaluna. Una chiamata respinta al mittente dall’attaccante, che ha sempre cullato il sogno di diventare un simbolo della nazionale kosovara. Sogno che in effetti è diventato realtà: dal 2016 ad oggi Muriqi è uno dei maggiori esponenti della giovane Nazionale balcanica, di cui è il miglior marcatore di sempre con 8 reti in 23 presenze.

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