Con il termine anglosassone Mismatch s’intende, in gergo calcistico, un duello impariche può far pendere la bilancia in favore di una delle due squadre: in questa prima puntata della nostra rubrica, analizzeremo il possibile confronto Douglas Costa-Mario Rui in vista della finale di Coppa Italia tra Juventus e Napoli

Scheggia impazzita

Contro la Juve, Hysaj lascerà il posto al rientrante Mario Rui, che si ritroverà di fronte un cliente decisamente scomodo, ovvero Douglas Costa: il brasiliano rappresenta la classica variabile impazzita, l’elemento capace di far saltare il banco con una giocata… La velocità dell’ex Bayern potrebbe risultare determinante per scardinare il catenaccio di Gattuso… Il terzino portoghese del Napoli dovrà quindi limitare le proprie sortite offensive per non rischiare di prestare il fianco agli attacchi della freccia verdeoro, avvalendosi anche della collaborazione di Insigne, al quale verrà affidato il compito di portare il primo pressing… Per tenere a bada Costa e coadiuvare il lavoro di Rui, serviranno continui raddoppi di marcatura da parte del centrale di destra, quindi Kolulibaly, che dovrà staccarsi per intervenire in seconda battuta sul brasiliano…

Fragilità difensiva

Mario Rui si è mostrato sin qui più abile ad attaccare che a difendere, aspetto questo da non sottovalutare specie contro un avversario del calibro di Douglas Costa: le scarse attitudini del portoghese in fase di non possesso potrebbero trasformare il lato destro del metà campo partenopea in territorio di conquista per il brasiliano, che nell’uno contro uno farebbe valere la sua straordinaria velocità unita al suo dribbling ubriacante, saltando l’uomo e creando superiorità numerica!