Sarebbe uno smacco, soprattutto per un tipo attentissimo ai contratti come Aurelio De Laurentiis. Perdere Arkadiusz Milik, un attaccante di 26 anni, a parametro zero, diventerebbe una ferita profonda nell’equilibrio sottile dei conti del Napoli.

Lo scenario attuale

Non si era mai visto un braccio di ferro così aspro e duraturo ed è successo perché sono venuti a scontrarsi due soggetti dalla scorza durissima. Il presidente ed il bomber potrebbe diventare il titolo di un romanzo giallo, il cui finale è tutto da scrivere, anche se il “commissario” Josè Mourinho potrebbe risolvere questo caso molto spinoso. Il coach del Tottenham ha individuato in Milik il profilo più adatto per alternarsi con Kane al centro dell’attacco degli Spurs e per l’attaccante del Napoli potrebbe diventare un toccasana spostarsi in Premier ed allontanarsi dall’Italia, dove ci sono tre squadre che hanno dovuto cambiare i loro piani a causa della disputa con il club azzurro: la Juventus, la Roma ed appunto il Napoli.

Tra multe e trattative ad hoc

De Laurentiis è stato costretto a bloccare un’operazione ormai conclusa, con Dzeko dalla Roma alla Juventus e Milik dal Napoli alla Roma. Questo perché Arek aveva chiesto tramite il suo agente Pantak, di ricevere le ultime due mensilità (luglio ed agosto che il Napoli voleva trattenere) oltre alla cancellazione delle multe che devono ancora essere discusse attraverso un arbitrato e la garanzia che De Laurentiis non agisse in futuro nei suoi confronti con una causa civile per danno d’immagine, in seguito all’ammutinamento del 5 novembre scorso.
Ma su questo punto si poteva anche trovare un punto di incontro, però la doppia operazione di mercato è saltata quando la Roma ha chiesto al Napoli uno sconto sul prezzo da pagare in tre anni (25 milioni di euro per il cartellino di Milik), qualora un ginocchio dell’attaccante facesse di nuovo crac: Milik è stato operato ad entrambe le ginocchia per la rottura del crociato. De Laurentiis alla fine riuscirà a vendere Milik (forse ad un prezzo leggermente inferiore) al Tottenham, la Roma continuerà ad avere Dzeko capitano ed al centro dell’attacco, mentre la Juventus ha risolto con Morata, arrivato dall’Atletico Madrid a fronte di un costoso prestito.
E tutti giocarono, felici e contenti.