Per tutti è diventato il “derby del pronto soccorso”, per le due tifoserie è la partita nella quale fare risultato a tutti i costi: chi perde, si allontana fatalmente dalla vetta.

Il periodo

Soprattutto il Napoli, oggi a -4 dalla capolista Inter e di fronte al rischio di crollare a -7 certamente sfoggerà una delle prestazioni che nella prima parte della stagione avevano convinto tutti gli addetti ai lavori della reale possibilità degli azzurri di lottare per lo scudetto. Obiettivo ancora possibile, purché la formazione di Spalletti esca rapidamente dal tunnel dei risultati negativi messi in fila nelle ultime 6 giornate: 3 sconfitte, due pareggi ed una sola vittoria, il 4-0 sulla Lazio. Il periodo peggiore della stagione è coinciso, guarda caso, con una lunga serie di infortuni. A cominciare da quelli di Osimhen e Anguissa, durante ed al termine della gara persa in casa dell’Inter lo scorso 21 novembre, per poi proseguire con Koulibaly, Insigne e Fabian Ruiz, finiti ko nel corso di Sassuolo-Napoli.

Tra infortuni e… “fughe”

Soltanto Anguissa ed Insigne, rientrati domenica scorsa nella gara persa contro l’Empoli, sono riusciti a rimettere piede in campo. Anche se c’è il rischio che il capitano debba saltare la trasferta contro il Milan a causa di una ricaduta non preoccupante. In più, bisogna aggiungere il malessere di Zielinski, costretto alla resa dopo appena 20 minuti dall’inizio della sfida di domenica. Il dolore in petto aveva fatto preoccupare tutti, invece al polacco è stata diagnosticata una tracheite (probabilmente per la pioggia ed il gran freddo della gara contro il Leicester) che gli aveva portato febbre alta e curata dallo staff medico del club azzurro con antibiotici e vitamina C. Infine è scoppiato il caso Manolas, rientrato rapidamente in Grecia per sottoporsi alle visite mediche e per firmare il contratto con l’Olympiacos, un addio che ha acuito la precarietà del reparto difensivo, già privo del comandante Koulibaly. Spalletti, però, si sente confortato dalla settimana continua di allenamenti nel corso della quale ha avuto la possibilità di rimettere benzina nelle gambe dei calciatori che sembravano maggiormente affaticati. Come Ounas e Demme, entrambi sottotono nel match contro l’Empoli. Tranne clamorose novità dell’ultimora, la formazione antiMilan dovrebbe essere la seguente: Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Demme, Anguissa; Politano, Zielinski, Ounas; Mertens.