Una campagna di rafforzamento ambiziosa, intelligente, funzionale. Sono i tre aggettivi che meglio definiscono il lavoro dei dirigenti rossoneri in questo inizio di calcio mercato. La giusta priorità assoluta è stata quella di chiudere la trattativa per il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic, la guida tecnica e morale del gruppo allenato da Stefano Pioli.

In arrivo un talento cristallino

Sorprendente invece l’acquisizione di Sandro Tonali. Qualche settimana fa, a precise domande, da Londra a da “Casa Milan” era sempre stata fermamente respinta l’ipotesi di un possibile arrivo a Milanello del giovane  e promettente centrocampista bresciano, soprattutto per una questione di investimenti. I 40 milioni richiesti dal club di Massimo Cellino erano sempre stati giudicati fuori budget dai proprietari del Milan. Sembrava poi un affare tra Brescia e Inter, che subito aveva puntato sulle qualità di Tonali. Poi un rallentamento da parte di Marotta e un abile lavoro di convincimento dei dirigenti di Via Aldo Rossi nei confronti della proprietà londinese hanno portato a un primo contatto con il Brescia. Sono state settimane di lunghi confronti, con protagonista anche il giocatore da sempre milanista. Tonali infatti è sempre stato affascinato dall’idea di poter coronare il suo sogno, quello di indossare la maglia rossonera. Trovata la formula giusta, superata dunque la resistenza di Cellino che avrebbe voluto l’obbligo di riscatto, e non il diritto, finalmente ecco la fumata bianca che regala alla rosa del Milan un petalo fresco e profumatissimo.

Facile capire l’importanza tecnica, tattica e ambientale  dell’acquisto di Tonali. Stefano Pioli può contare su un giocatore bravo e abile a dirigere dal basso la manovra milanista, ma anche utile nell’alternarsi con Bennacer negli inserimenti, che possano regalare diversificazioni interessanti al reparto offensivo. A livello di personalità sembra aver raggiunto una buona maturità che lo può certo aiutare a superare l’impatto con un top club e la pressione di una tifoseria esigente e raffinata come quella rossonera. Proprio i tifosi hanno seguito con passione  prima e soddisfazione questa trattativa, che rilancia le nuove ambizioni rossonere. Oggi la rosa può contare su un futuro pilastro della Nazionale, su un giovane dalle forti prospettive, rilanciando così l’immagine del Club. Oggi il Milan, anche per altri giovani prospetti, diventa un punto di riferimento perchè chiare le intenzioni dei suoi dirigenti di creare un gruppo formato dal giusto mix di gioventù ed esperienza .

Non solo Tonali

Una strategia che viene confermata anche dall’arrivo di Brahim Diaz, talento purissimo del Real Madrid. Colma la lacuna tecnica lasciata dall’addio di Jack Bonaventura, perché può giocare nei tre ruoli offensivi, dietro la punta centrale. Si tratta di un prestito secco, ma le due parti, Real Madrid e Milan, discuteranno nei prossimi mesi per trovare una vicendevole formula che possa soddisfare le esigenze delle due grandi società, da sempre amiche. I prossimi obbiettivi sono rappresentati da Tiemouè Bakayoko, poi un eventuale alternativa giovane a Theo Hernandez, ed eventualmente il rafforzamento della fascia destra, in difesa.  Una partenza con i fuochi artificiali. Come tradizione, vengono accesi alla fine della festa, ma il Milan invece ha deciso all’inizio di un calcio mercato  spettacolare e pirotecnico.