All’indomani della clamorosa eliminazione della Francia per mano della Svizzera, Kylian Mbappé diventa il simbolo della disfatta transalpina e rivive l’incubo di David Ginola…

Da eroe a nemico

Il destino di David Ginolà cambiò per sempre il 17 Novembre 1993, quando da eroe, l’eclettico attaccante transalpino si trasformò di colpo in nemico della Francia…

Dentro o fuori

La Francia di Gerard Houllier si gioca le residue chance di qualificazione al Mondiale americano in uno spareggio da dentro o fuori con la Bulgaria. I galletti d’Oltralpe hanno a disposizione due risultati su tre, oltre al vantaggio, per nulla trascurabile, di poter contare sul calore di un Parco dei Principi gremito come mai prima di allora.

Botta e risposta

Cantonà porta in vantaggio i suoi, ma Kostadinov impatta di testa un match che si trascina sull’1-1 fino al minuto numero 89. Ginola, subentrato all’acciaccato Papin, si guadagna una punizione sulla trequarti bulgara. Tocco corto di un compagno per il fantasista del PSG, che, alza la testa, ma non scorge maglie bleus nelle immediate vicinanze.

Twist of Fate

Ginola potrebbe portarsi il pallone verso la linea dell’out e provare a restarne in possesso il più a lungo possibile in attesa che l’arbitro fischi la fine della partita. Potrebbe, forse dovrebbe, ma non lo fa. Vede Cantonà a centro area, stretto nella morsa della difesa bulgara, e lo serve. Anzi, ci prova. Perché in realtà serve il terzino avversario, che riparte lesto in contropiede innescando Penev, che premia lo scatto di Kostadinov, ancora lui, prontissimo a battere l’incolpevole Lama.

Capro espiatorio

La Francia sprofonda nel dramma, è fuori da USA ’94 e per il CT transalpino, Houllier, il responsabile della disfatta è uno solo: 

David sa giocare a calcio. Peccato abbia il cervello di un bambino dell’asilo. Ha sparato un missile Exocet al cuore della Francia e la nostra eliminazione è lì, in quell’ultimo pallone che è andato dalla bandierina del loro calcio d’angolo alla rete di Lama.