L’abito non fa il monaco, nella vita come nel calcio. E lo ha imparato anche, a sue spese, il tecnico campione d’Europa in carica, Jürgen Klopp, che oggi si coccola Sadio Mane come fiore all’occhiello del suo Liverpool ma, ai tempi del Borussia Dortmund, scelse di non puntare sul giocatore a causa del suo abbigliamento sopra le righe. A confessarlo è lo stesso allenatore tedesco, che considera tutt’oggi quella scelta come uno dei più grandi rimpianti della sua carriera:

Uno dei miei sbagli più grandi è stato non prendere Sadio quando ero a Dortmund. Un giorno siamo stati insieme nel mio ufficio, gli ho parlato ma non ero convinto. Però è stata davvero colpa mia. Era un ragazzo molto giovane, seduto col cappellino da baseball di lato più la striscia bionda che ha ancora. Sembrava un rapper. Ho pensato: non ho tempo per lui

E, invece…

Ritrovatisi poi sotto il cielo di Liverpool, Mane e Klopp sono diventati pazzi l’uno dell’altro: il senegalese ha segnato ben 42 presenze in 100 gare con i Reds, vincendo Champions League, Supercoppa Europea (sua la doppietta nel 2-2 al Chelsea) e Mondiale per Club.