Roberto Mancini prova a riportare il sereno in casa Italia dopo il pareggio in Irlanda del Nord che obbliga di fatto gli Azzurri a passare dai playoff per provare a conquistare un posto nei prossimi Mondiali. Il c.t. Campione d’Europa non fa drammi e prova a infondere coraggio ai suoi, apparsi particolarmente in difficoltà nella sfida di Belfast…



“Eviterei solo il Portogallo”

Sulla strada dell’Italia c’è dunque il playoff, che nel 2018 sorrise alla Svezia e costrinse gli Azzurri a guadare al Mondiale da spettatori. Oggi la formula dello spareggio appare decisamente rinnovata, ma l’Italia non può più fallire l’appuntamento con la storia. Queste le parole del Mancio:

Gli avversari nei playoff? Penso che se arriviamo a marzo senza infortunati possiamo incontrare chiunque, se proprio devo evitarne uno direi il Portogallo. Sarebbe dura per entrambe. Le altre possiamo incontrarle tutte. Veniamo da 40 partite con una sola sconfitta, con la Spagna 10 contro 11, bisogna pensare sempre positivi. Se c’era un momento che non doveva andare bene meglio ora che a marzo o al Mondiale



“Quanti infortuni a Belfast…”

Quella vista a Belfast non è stato certo un’Italia brillante, ma Mancini non fa drammi e attribuisce ai tanti infortuni un ruolo decisivo nella mancata vittoria:

Non è stata una partita positiva, cataloghiamo l’Irlanda tra le mete più difficili. Abbiamo avuto tanti infortunati in un momento decisivo, la condizione non era la migliore. Ma dobbiamo trovare sempre soluzioni, provando anche giovani che tra un anno potrebbero essere utili, ma è chiaro che dovrebbero giocare di più perché altrimenti a certi livelli non è facile