Roberto Mancini leva gli scudi e difende a spada tratta il suo attaccante: nonostante le critiche ricevute al termine della gara contro il Belgio, in semifinale contro la Spagna ci sarà ancora Ciro Immobile al centro dell’attacco azzurro. Parola di c.t., che in conferenza stampa alla vigilia del match, si lascia andare anche a qualche parallelo col passato:

Immobile è la Scarpa d’Oro, è tra chi ha segnato di più negli ultimi anni. E in un Mondiale o in un Europeo il più criticato spesso risolve partita e torneo…

Chiaro, anzi chiarissimo il riferimento al compianto Paolo Rossi, vero e proprio uomo copertina della vittoria mondiale del 1982.



“Spagna e Luis Enrique straordinari”

Complimenti per Immobile, ma non solo. Il Mancio riserva belle parole anche per la Spagna e, soprattutto, per il suo c.t. Luis Enrique:

E’ un tecnico bravissimo, ha vinto Coppe dei Campioni col Barcellona ma non solo. Anche a Roma ha fatto un bel gioco, se un tecnico riesce a far giocare le sue squadre bene, al netto della vittoria, è importante e dimostra le sue capacità. Domani sarà difficile, anche se la Spagna è diversa dal Belgio. Non sarà una gara come quella ma con tante difficoltà. Con l’Austria è stata difficile perché era la prima a eliminazione diretta ma anche per la loro aggressività. Domani lo sarà ugualmente ma sarà difficile, la Spagna è straordinaria da anni anche se adesso c’è stato un ricambio e son più giovani. Hanno un tecnico bravo e giocatori bravissimi

Chiosa finale sulla tensione, che spesso e volentieri accompagna l’andamento di questo genere di partite:

Ce l’ho anche io quando si avvicina la partita, prima bisogna esser freddi per fare meno errori possibili. Poi è il bello di queste partite