Dopo aver conquistato l’Europa sotto il cielo di Wembley lo scorso 11 luglio, ora l’Italia di Roberto Mancini sogna in grande. E guarda con una certa fiducia ai mondiali in Qatar del 2022: un’occasione importante per riconfermarsi ai vertici del calcio internazionale e provare a conquistare un titolo che manca in bacheca dal 2006. Il Mancio ci crede e accetta la sfida…



“Possiamo migliorare ancora”

La vittoria degli Europei è solo un punto di partenza. Parola di Roberto Mancini che, nel ritrovare i suoi ragazzi a quasi due mesi dall’impresa, esce allo scoperto in vista del mondiale:

La cosa di cui vado più orgoglioso è che abbiamo reso felici 60 milioni italiani, anche chi magari non seguiva il calcio. Come Nazionale possiamo migliorare da qui ai 14 mesi che portano al Mondiale. Serve però attenzione nelle prossime gare, ora dobbiamo qualificarci, è la cosa più importante.

   

La sua Italia è imbattuta da 34 partite e, in caso di un doppio risultato positivo contro Bulgaria e Svizzera, diventerebbe la Nazionale con la striscia più lunga di risultati utili della storia, superando Spagna e Brasile ferme a 35.



“Ora tutti temono l’Italia”

Una vittoria, quella di Wembley, che ha un po’ cambiato la percezione dell’Italia all’estero, come spiega il Mancio ai microfoni della conferenza stampa:

Vedendo le reazioni all’estero, durante e dopo l’Europeo, credo sia un po’ cambiato il pensiero degli altri verso l’Italia che era considerata, nonostante i 4 Mondiali vinti, una squadra diversa. Noi siamo capaci di difendere meglio di tutte le altre nazionali, questo è fuori di ogni dubbio, ma una squadra forte deve saper difendere benissimo, tenere la palla e attaccare. E noi abbiamo racchiuso tutto questo. Inoltre, abbiamo giocato contro tutti con la stessa mentalità, poi è chiaro che ci sono tanti modi per vincere