Romelu Lukaku ha scelto l’Inter per Antonio Conte. Il centravanti belga, arrivato in estate dallo United, ha detto no alla Juve pur di essere allenato dal tecnico salentino. A rivelarlo è lui stesso nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni dell’ex attaccante dell’Arsenal Ian Wright:

In estate sono stato vicino molto vicino alla Juve, ma la mia testa è sempre stata all’Inter e al suo allenatore. I nerazzurri erano la mia squadra preferita quando ero bambino: i miei idoli erano Adriano, Ronaldo e Vieri, con cui ora ho un ottimo rapporto. Conte mi voleva già al Chelsea, quindi non ho mai avuto dubbi

Quella volta che Conte…

Lukaku racconta quindi un curioso aneddoto del suo rapporto con Conte e in particolare una strigliata che il tecnico gli riservò qualche ora dopo il match di Champions League contro lo Slavia Praga:

Nei giorni successivi alle partite abbiamo sempre una sessione video. Non si può certo dormire, perché Conte ti becca. I tuoi errori li mette in evidenza davanti a tutti. Con me lo ha fatto dopo il match contro lo Slavia Praga, per cinque minuti ha parlato di quando un difensore alto come Cesar Azpilicueta ha vinto un duello contro di me e ha festeggiato come dopo un gol, martellandomi davanti a tutti. Non mi era mai capitato niente del genere in dieci anni di carriera… In quel momento o reagisci e inizi a giocare bene oppure ti butti giù. Io però ho continuato a lavorare. Qualche giorno dopo abbiamo affrontato il Milan: ho fatto una delle migliori partite della stagione. Quelle critiche davanti a tutti mi hanno fatto fare un importante step mentale