Romelu Lukaku si è preso l’Inter sulle spalle e, nel giro di un anno e mezzo, ha macinato record su record, arrivando a tagliare il traguardo delle 50 reti in 70 presenze in nerazzurro. Del resto, non è certo un mistero che il belga sia la punta di diamante della formazione di Antonio Conte, l’uomo capace di risolvere anche le partite più complicate e, a conti fatti, l’unico vero insostituibile della rosa.



“Come Shaq!”

Un ruolo di leadership, dentro e fuori dal campo, che ormai è noto anche ai compagni di squadra. Per rendersene conto basta dare un’occhiata al paragone che gli ha riservato Niccolò Barella, uno dei compagni con cui Big Rom (come lo chiamavano in Inghilterra) ha legato di più nella sua esperienza nerazzurra, ai microfoni di Dazn:

Lukaku? È come Shaquille O’Neal: nessuno riesce a spostarlo nemmeno in allenamento, servono tre giocatori per bloccarlo! Riesce ad avere una buona parola per tutti, ha un buon rapporto con tutti e poi in campo è determinante come nessun altro. Quando è arrivato è stato incredibile: parlava già italiano! Però per lui dev’essere facile: sa tutte le lingue del mondo! È fortissimo

Lukaku come The Diesel, almeno secondo l’opinione del centrocampista sardo dell’Inter, letteralmente stregato dallo strapotere fisico e dal carisma del compagno…

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