Quello di allenatore è un mestiere decisamente particolare, specie nella nostra serie A: in nessun altro lavoro al mondo è infatti così facile passare dagli altari alle polveri, come per i mister del calcio nostrano. E’ il caso di Simone Inzaghi, che fino a qualche mese fa era l’artefice del miracolo Lazio, una squadra costruita con un budget risicato e capace di contendere lo Scudetto alla Juventus (quasi) fino alle ultime giornate, mentre oggi è finito nell’occhio del ciclone dopo la brutta sconfitta (la seconda stagionale) rimediata per 3-0 contro la Samp.



Lazio su Allegri?

Un inizio di stagione difficile, quello dei capitolini, con una sola vittoria in quattro partite: tanto è bastato perchè nella Capitale cominciassero a circolare le prime voci di un possibile divorzio tra il patron Lotito e un Simone Inzaghi deluso per un mercato ancora una volta in sordina, nonostante le rassicurazioni della società. E, in caso di possibile divorzio dal tecnico piacentino, il patron avrebbe individuato in Massimiliano Allegri il sostituto ideale per ridare fiducia ed entusiasmo alla piazza.



La risposta di Inzaghi

Voci, dicevamo. Che però si rincorrono a poche ore di un match importante come l’esordio in Champions League contro il Borussia Dortmund. Una Champions sudata e conquistata al termine di una stagione quasi perfetta, e che ora Simone Inzaghi vuole difendere a tutti i costi anche dalle voci di un possibile cambio in panchina:

Lotito vuole Allegri? Sono abituato a vedere tanti nomi accostati alla Lazio. Per il rapporto che ho con il presidente, se ci fosse qualche malessere, me l’avrebbe detto. L’unico problema adesso è il Borussia Dortmund, una squadra molto forte