D’ora in poi non sarà più un signor Rossi qualunque perché Marco Rossi, dopo aver qualificato l’Ungheria ai Campionati Europei, è riuscito nell’impresa di uscire a testa altissima dal girone di ferro con Francia, Germania e Portogallo. Altro che vittima sacrificale: i suoi magiari dopo i 3-0 subito dal Portogallo all’esordio, hanno fermato sul pareggio prima la Francia e poi la Germania, sfiorando una qualificazione che avrebbe avuto un sapore storico…



“Ad un passo dalla storia”

Il 2-2 contro la Germania avrà anche sancito l’eliminazione dell’Ungheria, che però -a pochi minuti dal fischio finale- stava vincendo con pieno merito sui ben più blasonati rivali. Poi, come nel calcio accade spesso, la beffa finale, che però non può certo cancellare l’impresa di Rossi e dei suoi ragazzi:

Siamo dispiaciuti perché eravamo molto vicini alla qualificazione, che sarebbe stata storica, incredibile. Ma anche nelle più grandi favole ci possono essere finali sfortunati. So che tecnicamente non siamo una delle migliori squadre al mondo, ma tatticamente e nella lotta sono molto orgoglioso della mia squadra, molto orgoglioso di essere il manager di questa squadra

La sua storia alla guida dell’Ungheria è cominciata il 20 giugno 2018: nel giro di due anni Rossi ha conquostato, oltre alla qualificazione all’Europeo, anche la promozione in prima fascia di Nations League, riportando i magiari nel grande calcio europeo.