Longobucco contro Rep: il duello che decise la finale della Coppa Campioni 1973, si rinnova a distanza di anni fuori dal campo: qual è la verità su quel gol contestato?

Era fallo!

Silvio Longobucco quel gol di Johnny Rep non lo ha mai digerito. L’ex terzino della Juventus, sfortunato protagonista dell’episodio che costò ai bianconeri la Coppa dei Campioni nel 1973, commenta così la rete decisiva dell’allora attaccante dell’Ajax:

L’olandese mi impedì di saltare a dovere, mise il braccio sinistro sulle mie spalle e mi tenne giù: il gol era da annullare. Rep furbo e fortunato. Ricordo Zoff, che smadonnò: ‘Guarda questo dove l’ha messa’.

Tensione vs relax

Alla sconfitta della Juventus contribuì, secondo Longobucco, il clima di tensione vissuto dai bianconeri alla vigilia della finale:

Ci tennero in ritiro per giorni in una specie di fortezza, a Novi Sad. Sui giornali leggevamo che i giocatori dell’Ajax se la spassavano con mogli e fidanzate in un bell’albergo. Noi accumulavamo tensione, loro si rilassavano.

Colpo di c…

Se Longobucco ancora oggi recrimina per quel gol a suo parere irregolare, Rep ammette la casualità della rete, frutto di fortuna piuttosto che di bravura:

Blankenburg fece spiovere un pallone. Saltai con Longobucco e sfiorai la palla, che con strano effetto scavalcò Zoff. Provai incredulità. Sentii alcuni juventini lamentarsi col portiere, lo accusavano di non essere uscito sul cross… Zoff e Longobucco incolpevoli, la mia deviazione fu fortunosa.