Lo Slavia Praga attacca Romelu Lukaku. Tutto è cominciato Mercoledì sera, nel corso della sfida di Champions League tra la formazione praghese e i nerazzurri, quando l’attaccante belga dell’Inter ha attaccato il pubblico di casa denunciando di esser stato vittima di epiteti ed espressioni a sfondo razziale.

L’attacco di Romelu

Lukaku, nel post partita, aveva denunciato ai mezzi di informazione di aver sentito i tifosi dello Slavia rivolgersi a lui con epiteti razzisti, invocando peraltro l’intervento dell’Uefa:

Durante la partita mi è successo due volte di sentire cori razzisti nei miei confronti e non va bene che ciò accada. La Uefa deve fare qualcosa per risolvere questo problema perché situazioni del genere in uno stadio non sono giuste

“Ora Lukaku si scusi”

Avendo l’Uefa archiviato il caso per “mancanza di prove”, lo Slavia ora passa al contrattacco, ritenendo che le parole di Lukaku abbiano danneggiato l’immagine del club:

Respingiamo totalmente l’accusa riguardo a qualsiasi coro razziale da parte di tutto lo stadio. Abbiamo analizzato nuovamente i video disponibili e nulla conferma la dichiarazione di Lukaku. Proprio come ci scusiamo per il comportamento dei singoli, sarebbe opportuno che Lukaku si scusasse per le sue parole

Il precedente

Non è la prima volta che Lukaku, molto sensibile al tema del razzismo, denuncia i tifosi avversari di essere stato bersaglio di espressioni discriminatorie. In stagione era già successo alla Sardegna Arena di Cagliari, quando il centravanti aveva puntato il dito contro i supporters locali.