Quel rigore è rimasto nella mente di tutti noi. A riguardarlo oggi, a quasi 15 anni di distanza, ancora abbiamo il dubbio su dove andrà a finire il pallone che il mancino di Fabio Grosso aveva accarezzato spiazzando Barthez e regalando all’Italia la sua quarta coppa del mondo. Già, Fabio Grosso: da semi-sconosciuto ad eroe nel giro di qualche settimana. Ma come mai Marcello Lippi affidò proprio a lui il delicato compito di trasformare ultimo rigore, quello decisivo?

“Ecco perchè ho scelto Grosso”

A spiegarlo ci pensa lo stesso Lippi nel corso di un’intervista radiofonica concessa a ‘Un giorno da pecora’:

Scelsi Grosso come quinto rigorista perché i più bravi erano già stati designati e mi venne in mente che Grosso aveva provocato il rigore con l’Australia al novantesimo, e aveva segnato contro la Germania allo scadere del secondo tempo supplementare. Così gli dissi: il quinto lo batti tu, sei l’uomo degli ultimi minuti. Lui mi disse: ‘ma come, io?’. Poi andò bene, come penso ricorderete tutti…

“Mi riguardo tutte le finali”

Come procede la quarantena di Marcello Lippi? Bene, spesso e volentieri davanti alla tv. Ma niente notiziari o film, bensì le repliche delle finali giocate dalle sue squadre:

Mi sono riguardato tutte le partite del Mondiale 2006 e poi le finali che ho vissuto. Quante volte ho rivisto la finale di Berlino? La rivedo spesso, l’avrò rivista una ventina di volte. Finisce sempre bene per noi…