Un’estate da sogno, quella di Roberto Mancini. Forse la più bella da quando, appese le scarpette al chiodo, ha intrapreso la carriera di allenatore. E dire che il suo palmarès era già piuttosto invidiabile prima della spedizione europea: vincere una grande competizione internazionale alla guida della Nazionale, però, è un’impresa ancora più grande, di quelle destinate a restare nella storia, oltre che nella memoria collettiva di un intero popolo. A maggior ragione visto che l’Italia non vinceva l’Europeo da ben 53 anni. Giusto festeggiare in una maniera speciale? Forse sì, ma non certo per il Mancio…



Un’estate al mare!

Da sempre innamorato delle sue Marche, di cui è anche testimonial per una fortunata campagna pubblicitaria, a precisa domanda posta prima dell’inizio degli Europei su quale fosse la sua estate ideale, il Mancio rispondeva così:

Voglio passare l’estate a firmare autografi da campione d’Europa nella mia Portonovo, che è da sempre il mio luogo del cuore. Magari mi porterò con me la Coppa, ma prima bisogna conquistarla sul campo: certo è che, per un marchigiano, non esistono sfide impossibili…

Ora che la Coppa è saldamente nelle sue mani. al cittì non resta che godersi la sua (meritatissima) vacanza.