Agli ultimi Europei la spuntò l’Italia, ma questa volta potrebbe essere la Svizzera ad avere la meglio, almeno secondo le percezioni di Xerdan Shaqiri:

Sono qui con una sensazione diversa rispetto allo scorso europeo. Questa è un’altra competizione, viviamo una stagione diversa e c’è un nuovo commissario tecnico. La nostra nazionale guarda al futuro con grande ottimismo nonostante abbia parecchi infortuni. Sono contrattempi che fanno parte del calcio, occorre accettarli anche perché l’Italia ha i nostri stessi problemi. Chi scende in campo lo farà con gioia, orgoglio e un grande obiettivo. Vincere contro l’Italia. Non alzeremo le barricate, cercheremo di dare fastidio.

Senza paura!

A giustificare l’ottimismo di Shaqiri un gruppo giovane e motivato, pronto ad affrontare i campioni d’Europa a viso aperto e senza timori reverenziali:

Rispetto ai miei tempi i giovani sono trattati in modo diverso. In primis perché la qualità del settore giovanile è enormemente cresciuta negli ultimi anno. Un po’ perché siamo nel 2021, un po’ perché hanno un modo di fare molto diverso rispetto al passato.  Noi quando mettevamo piede in nazionale eravamo più timidi, questi ragazzi invece non hanno alcuna paura di mettersi in mostra e rischiare la giocata. Questi giovani sono perfettamente in grado di tenerci testa.