Ai brasiliani, si sa, piace far festa, e Ronaldo non fa eccezione… Si parla ancora oggi delle feste organizzate dal Fenomeno: realtà o leggenda?

Professionista

La sua passione per le feste non ha impedito a Ronaldo di comportarsi da professionista negli anni da calciatore, ma sui party del Fenomeno da sempre circolano incredibili leggende metropolitane:

Ammetto che ci sia una parte di verità. Dopo che si vinceva una partita amavo organizzare delle feste. Il problema è che giocavo in squadre dove si vinceva spesso. Comunque ci sono molte più leggende metropolitane rispetto a quella che è la realtà dei fatti. A volte avrei anche potuto organizzare qualche festa in più, ma non è stato così. Sono sempre stato un professionista molto responsabile, ho sempre cercato di non danneggiare il mio fisico.

L’infortunio

Qualcuno ha insinuato che la predisposizione agli infortuni di Ronaldo fosse una diretta conseguenza del suo stile di vita ‘festaiolo’, ma la verità è un’altra:

Quando mi sono lesionato il tendine rotuleo, anche dal punto di vista medico, era un qualcosa senza precedenti nella storia del calcio. Erano ignoti anche i tempi di recupero. Qualcuno ha ipotizzato fosse anche impossibile da recuperare.

Nonnismo

Alle feste del Fenomeno a volte partecipava pure Romario, ma il rapporto tra i due non è stato semplice al principio:

Romario? A volte è stato esagerato, ma con me era eccezionale. Arrivava a chiedermi un caffè quasi ogni ora. E dopo l’allenamento è capitato che mi ha dato i suoi scarpini. Per pulirli. Ovviamente dovevo farlo davanti a tutti…