Lautaro Martinez al Barcellona, una telenovela di mercato durata oltre un anno e definitivamente chiusa poche settimane, con la firma del Toro sul rinnovo di contratto con l’Inter fino al 2026. Eppure tanto si è detto (e scritto) sul possibile approdo dell’argentino in Catalogna, un’ipotesi di mercato caldeggiato anche dal connazionale Leo Messi, all’epoca stellava assoluta dei blaugrana



Quando Leo sognava il Toro

Che Messi abbia un debole per Lautaro è cosa nota. Più volte, nel corso dell’ultima stagione, la Pulce ha tessuto le lodi del compagno di Nazionale:

Lautaro è spettacolare, impressionante, diventerà un gran giocatore e lo sta dimostrando. È bravo nell’uno contro uno, segna molto, si muove bene in area. Ha qualità. È completo. Ha molto in comune con Suarez. 

Parole che suonano come qualcosa di più di una semplice incoronazione: all’epoca Leo fece il nome di Lautaro ai dirigenti del Barça come possibile rinforzo in ottica mercato. Poi, il cambio ai vertici del club e l’addio di Messi a Barcellona hanno cambiato radicalmente le cose.



La verità di Lautaro

Ma cosa c’è stato realmente tra Lautaro e il Barcellona? Lo ha rivelato lo stesso Toro nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Sportmediaset:

Io e Messi ne parlavamo tanto in nazionale, mi chiedeva com’era la situazione tra me e l’Inter ma sono rimasto sempre tranquillo perché parlavamo con la società per trovare un accordo per essere felice qui. È andata così e sono contento di essere rimasto, a Milano sto bene: io come la mia famiglia

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