Non c’è solo Gianluca Lapadula tra i calciatori che, ad un certo punto della propria carriera, decidono di acquisire un secondo passaporto cambiando così la propria Nazionale. E così, in attesa della prima convocazione ufficiale di Lapagol con la maglia del Perù, da sempre sua seconda Patria, scopriamo insieme chi sono i calciatori più famosi che hanno cambiato casacca a livello internazionale…



Chi ha cambiato Nazionale

  • Josè Altafini (Brasile-Italia)
    Forse il caso più noto nel nostro Paese riguarda proprio l’oriundo, nato in Brasile ma figlio di emigrati italiani, che con la Seleçao -giovanissimo- vinse il Mondiale di Svezia 1958 per poi scrivere la sua storia calcistica in Italia e accettare, a partire dal 1961, la Convocazione degli Azzurri.

  • Ferenc Puskás (Ungheria-Spagna)
    Ragioni politiche spinsero il talento magiaro di Honved e Real Madrid ad accettare la cittadinanza spagnola nel 1956, dopo la crisi politica che coinvolse l’Ungheria. Così, dopo 84 gol in 85 presenze con i Magiari, tra cui un’Olimpiade vinta e un mondiale perso in finale, Puskás accettò la convocazione della Spagna, con cui giocò i Mondiali del 1962.

  • Thiago Motta (Brasile-Italia)
    Un altro oriundo, che dopo aver fatto tutta la trafila nelle nazionali giovanili brasiliane e aver esordito in amichevole con la Seleçao ha poi scelto di legarsi agli Azzurri nel 2011, dopo aver vinto il Triplete con l’Inter, disputando 30 presenze con la sua nuova Nazionale.

  • Diego Costa (Brasile-Spagna)
    Ignorato a lungo dal c.t. Felipe Scolari, che lo ha convocato solo per un paio di amichevoli, dopo aver ottenuto la cittadinanza spagnola nel 2013, Diego Costa comunicò al mondo la sua decisione, attirandosi le ire dei connazionali (i brasiliani, s’intende). Il suo score con la Spagna (con cui ha disputato due Mondiali) è fermo a 10 gol in 24 partite.

  • Nacer Chadli (Marocco-Belgio)
    Nato a Liegi da una famiglia di origine marocchina, Chadli inizialmente ha voluto tenere fede al passaporto dei genitori, accettando la convocazione del Marocco per un amichevole con l’Irlanda del Nord. Pochi mesi dopo, però, eccolo vestire la maglia dei Diavoli Rossi del Belgio, con cui ha disputato quasi 60 partite!

  • Florent Malouda (Francia-Guyana francese)
    Clamorosa anche la scelta d Malouda, che dopo una vita passata a difendere i colori della Francia (79 presenze tra il 2004 e il 2012), ha deciso di difendere i colori della sua terra natia (la Guyana francese). La sua scelta è stata possibile soltanto per tornei non riconosciuti dalla Fifa, avendo l’ex terzino di Chelsea e Lione già esordito in competizioni ufficiali con i Bleus.

Copy: TimeForRenders