Niente da fare per l’Olanda, nemmeno questa volta che il sorteggio e il tabellone sembravano aver suggerito un percorso piuttosto agevole in vista delle semifinali. E, invece, l’espulsione di Matthijs de Ligt per un fallo di mano da ultimo uomo ha -di fatto- indirizzato la qualificazione della Repubblica Ceca, poi uscita vincitrice per 2-0 dal confronto di Budapest…



“Tutta colpa mia!”

Il centrale olandese della Juventus non si dà pace e continua a recriminare per l’espulsione che ha condizionato la gara. Un episodio che arriva a pochi giorni dalle critiche espresse nei suoi confronti da un guru del calcio olandese come Marco van Basten, che si era dichiarato deluso dalle prestazioni del centrale di de Boer. Che, a poche ore dal termine della gara contro la Repubblica Ceca, ha voluto chiedere scusa ai tifosi Oranje:

Ovviamente fa male, anche perché fondamentalmente abbiamo perso per colpa di quello che ho fatto io: col senno di poi, non avrei dovuto lasciar rimbalzare il pallone. Avevamo la partita sotto controllo, avevamo avuto qualche occasione, soprattutto nel primo tempo e non mi sembra loro abbiano fatto altrettanto. Ma l’espulsione ha fatto la differenza



“Non è colpa di de Ligt!”

In difesa di de Ligt si è schierato il compagno di reparto Stefan de Vrij, centrale dell’Inter e della nazionale olandese, che ha voluto sollevare l’amico dalla responsabilità della sconfitta:

De Ligt? Non è stata colpa sua. Lui ha un grande senso di responsabilità, è molto maturo per la sua età anche se è ancora molto giovane, ma non credo che sia stata colpa sua. De Ligt ha tempo per crescere, ha già fatto passi da gigante. È un grande difensore. Certo per lui questa gara non è stata facile, ma sono certo che stia diventando più forte