Carlo Ancelotti sfida il suo passato, ancora una volta. Il tecnico emiliano, oggi alla guida dell’Everton, sabato sera ospiterà il Chelsea che ha allenato nel biennio 2009-2011. Oggi alla guida dei Blues di Londra c’è Frankie Lampard, perno del centrocampo e vice-capitano di quel Chelsea capace di vincere tre titoli in due anni (Premier, FA Cup e Community Shield). Nella sfida del Saturday Night però ci sarà ben poco spazio per i sentimentalismi: i Toffees hanno vinto una sola delle ultime 7 partite e sono sprofondati dai piani alti della classifica ad un anonimo nono posto. Percorso inverso invece per i Blues che, dopo un inizio complicato, hanno risalito la classifica fino al secondo posto, a -2 dalla coppia di testa composta da Liverpool e Tottenham.



“Carlo, il migliore di tutti!”

Everton-Chelsea sarà quindi Ancelotti contro Lampard, il maestro che sfida l’allievo in rampa di lancio. E proprio l’attuale tecnico dei Blues ha voluto ringraziare pubblicamente il suo ex allenatore nella classica conferenza della vigilia:

Direi che Ancelotti ha avuto una grande influenza su di me, sia come uomo che come giocatore. Quando ripenso a tutti gli allenatori con i quali ho lavorato metto senz’altro Carlo al primo posto. Lo considero il migliore per tutto quello che ha vinto con le varie squadre che ha allenato. Ancelotti è un grande allenatore, ma soprattutto un grande uomo: non vedo l’ora di vederlo e abbracciarlo!

Un endorsement di quelli importanti, quello di Lampard, soprattutto in considerazione dei grandi allenatori con cui ha condiviso, nei suoi 13 anni di Chelsea, lo spogliatoio: da Mourinho a Hiddink, passando per Benitez, Ranieri e anche Guardiola (nella sua breve esperienza al City). Ma per Lampard nessun dubbio: il migliore è senza dubbio Carletto!

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