Il Lipsia acciuffa il pari al 92′ contro il PSG, ma l’allenatore attacca l’arbitro, colpevole -a suo dire- di aver avuto un occhio di riguardo verso Neymar e, più i generale, di aver favorito i parigini nella battaglia della Red Bull Arena.



“Bello avere qui il PSG, ma…”

Jesse Marsch è un fiume in piena. L’allenatore del Lipsia a fine gara si è sfogato così nei confronti del direttore ddi gara davanti alle telecamere presenti in conferenza stampa:

In certi momenti sembrava che l’arbitro fosse più interessato ad avere l’autografo di Neymar a fine partita che ad arbitrare la gara. Sono serio è una cosa super avere Mbappé, Neymar e Di Maria qui a Lipsia, ma fateci giocare una partita normale dove tutto procede secondo le regole



“Grandi club favoriti”

Nemmeno l’ammonizione ricevuta alla mezz’ora ha placato la furia dell’allenatore tedesco, che per giustificare l’eliminazione subita dai suoi punta nuovamente il dito contro l’arbitro svedese Ekberg:

Ero arrabbiato sin da subito con l’arbitro. So che i grandi club a differenza dei piccoli vengono rispettati. Posso solo arrabbiarmi, altrimenti si continua: non cambia nulla, neanche con i fischi del pubblico. Il quarto uomo ha lo stesso atteggiamento: avevo due opzioni. O accettare tutto o farmi prendere dall’emozione per ottenere più rispetto dal direttore di gara

E pensare che, nel corso della partita, il Lipsia ha beneficiato di due calci di rigore: il primo sbagliato da André Silva e il secondo trasformato, nel recupero, dall’ungherese Szoboszlai…

CopY.  GustavoDznOfc