Fine anno, tempo di bilanci! È stato un 2020 calcistico difficile da decifrare. Rimane comunque sempre affascinante e stimolante rivivere le grandi emozioni vissute sui campi di calcio grazie ai grandi protagonisti, ai Campioni, ai Fuoriclasse, indicando quale possa essere la formazione ideale di questo 2020. Un fattore da sempre di discussione, di confronto, di divertimento. Allora cominciamo!

Il portiere

Difficile trascurare Manuel Neuer, che ha vinto tutto in Germania e in Europa. Non è stata certamente però la sua annata migliore. Ha confermato le sue qualità Keylor Navas, che, ceduto dal Real Madrid per l’arrivo di Courtois, è tornato, nel PSG, ai suoi alti livelli. Fra i giovani, destinati a una carriera strepitosa, facile ricordare Gianluigi Donnarumma, ma da seguire anche Illan Meslier, nato calcisticamente a Lorient, oggi splendido protagonista fra i pali del Leeds. Difficile scegliere allora tra Allisson , campione d’Inghilterra con il Liverpool, Ter Stegen, diventato titolare della Germania, e lo sloveno Jan Oblak, ormai una certezza nell’Atletico Madrid. È lui la mia scelta, per continuità, esperienza, classe e stile.

La difesa

Difensori di fascia destra – Molto meno dubbi sulla scelta del più forte terzino destro del 2020. Quando si esamina la lista dei candidatI, si deve tenere conto anche degli schemi tattici, nella quale sono proposti. Per esempio, Hakimi è formidabile nello schema a cinque, ma la squadra che abbiamo proposto presenta un 4-3-3, che ci permetterà di non.. .sacrificare  un attaccante. Ha trionfato in Champions League Joshua Kimmich, è salito di rendimento il ben conosciuto Joao Cancelo, ma il più forte rimane Trent Alexander-Arnold, uno dei pilastri del Liverpool. Piedi da centrocampista, ispirato negli assist ai compagni, preciso e morbido nel cross per la testa e i piedi di Salah, Manè e Firmino. Eleganza e stile, ma anche forza e determinazione sull’avversario. Oggi è il più completo difensore destro e il più… costoso. 

Difensore centrale  –  Merce rara, rarissima il centrale difensivo, soprattutto di piede sinistro. Certamente da segnalare l’intramontabile Sergio Ramos, per il suo carisma, la sua esperienza, la sua efficacia nella marcatura. Fra i giovani difensori di forte prospettiva Matthijs De Ligt, che appare in continua crescita, aiutato da Chiellini e Bonucci. La coppia dei due più forti però è olandese. Sono Stephan De Vrij, che nell’Inter ha confermato tutte le doti di marcatore elegante, duro, tenace e reattivo,  mostrate nella sua esperienza laziale. Accanto a lui, il difensore centrale più forte e completo. È Virgil Van Dijk, pagato 75 milioni dal Liverpool, una cifra in apparenza esagerata, ma le sue prestazioni hanno presto giustificato l’investimento. Van Dijk sa coniugare grandi qualità di difensore a una formidabile predisposizione alla manovra. È lui il primo regista di Jurgen Klopp. Ha sfiorato la conquista del Pallone D’oro, Certamente sarebbe stato meritato!

Difensore di fascia sinistra –  Si contendono la palma del migliore tre fuoriclasse del ruolo. Sono lo spagnolo Jordi Alba, esterno del Barcellona, veloce, abile nel dribbling, puntuale e preciso negli appoggi. È stato invece  fra i protagonisti della strepitosa stagione del Bayern Monaco, David Alaba, bravo nel contenimento ma strepitoso nelle sue fughe a supporto dell’attacco. La palma del migliore la assegniamo però a Andrew Robertson, il ventiseienne difensore scozzese del Liverpool. È instancabile e infinito nel suo duplice lavoro di marcatura e propulsione continua sulla fascia. Resistenza e abilità nel cross, uno dei pilastri di Jurgen Klopp.

Il centrocampo

Partiamo dal regista. Non è più giovanissimo, ma la qualità del suo gioco, la precisione del passaggio, le sue innate doti di organizzatore e catalizzatore rendono il croato Luka Modric del Real Madrid, ancora il punto di riferimento del ruolo. Il suo compagno ideale è certamente il belga Kevin De Bruyne, dotato di una splendida visione di gioco, ma bravo negli inserimenti e pronto a aiutare la difesa. Insomma una mezzala completa e moderna, abile anche negli ultimi sedici metri. Un centrocampo di così alta qualità deve essere surrogato da un giocatore che sappia masticare anche filo spinato. La figura ideale è il francese del Chelsea N’Golo Kanté, che si segnala per la sua resistenza, per la sua fisicità, per il suo senso della posizione. Bravo nel proteggere la difesa, ma anche utile nelle sue pur rare incursioni avanzate. 

L’attacco

Qui la scelta diventa complicatissima e sofferta. Come si può lasciare fuori il fantastico Harry Kane del Tottenham o l’immenso Leo Messi? Romelu Lukaku ha trascinato l’Inter alla finale di Europa League, Zlatan Ibrahimovic sta stupendo tutti per il suo rendimento nel Milan, nonostante l’età. Che dire di Neymar, protagonista della splendida cavalcata del PSG, finalista di Champions League. Noi abbiamo scelto però come punta centrale il devastante Robert Lewandowski, centravanti polacco del Bayern Monaco. Ha vinto tutto in Polonia, confermandosi in Germania, prima nel Borussia Dortmund poi nel Bayern il più continuo e formidabile uomo d’area di questi ultimi anni. Al suo fianco, a destra, Kylian Mbappé, finalista di Champions League con il suo PSG. Ha solo 22 anni e il futuro è certamente suo. Spettacolare il suo dribbling, entusiasmante la sua progressione, è abilissimo negli ultimi sedici metri, grazie anche al suo naturale fiuto del gol. Bravo sulla fascia , ma non teme il caldo delle aree di rigore. È sul trono dei migliori del mondo da quasi venti anni Cristiano Ronaldo, che continua a essere uno dei protagonisti più acclamati, ammirati e amati da tutti gli appassionati di calcio. Le caratteristiche tecniche sono note, notissime, però piace soprattutto la sua passione, la sua professionalità, la sua eterna voglia di stupire. Il più significativo esempio di come si diventi un Fuoriclasse e si possa rimanere per anni e anni ancora. E non è finita!