Non avesse segnato quel gol, la storia di Kai Havertz sarebbe cambiata: ecco la sliding door del fantasista del Chelsea…

Paura di sbagliare

Il suo gol nella finale col City ha regalato al Chelsea la Champions, ma, ripensando a quel momento, Kai Havertz rivive la paura di fallire l’occasione più importante della vita:

Quel momento è sempre il peggiore, perchè sai che se sbagli quel gol finirai su YouTube, su Instagram e in qualsiasi meme, quindi il mio unico pensiero era ‘ti prego, ora devo segnare’. Alla fine è andata così e momenti come quello sono i più belli che si possano vivere nel calcio.

Questione di tempo

La Premier è diversa dalla Bundesliga, ma a Kai Havertz sono bastati pochi mesi per ambientarsi nel campionato inglese e superare le inevitabili difficoltà di adattamento:

Ti cominci ad abituare al calcio inglese quando giochi qualche partita e quando sei in Premier da qualche mese. È un tipo di calcio diverso, ma basta abituarcisi e per me è andata così. Dopo sei mesi tutto è stato più semplice e ora mi trovo benissimo, mi sento bene in campo e gioco in maniera più rilassata.