E con Thiago Motta fanno nove. Quella dell’italo-brasiliano è infatti la nona panchina saltata da inizio stagione in questa serie A. Una cifra (quasi) da record, toccato invece nella stagione 2009-10 quando, alla sosta natalizia si toccò quota 10 esoneri. Chissà mai che qualche Presidente non opti per il cambio in panchina per entrare nella storia…

1. Milan – Da Giampaolo a Pioli

Ad inaugurare la stagione degli esoneri fu il Maestro di calcio, evidentemente poco compreso sui prati di Milanello, che fu silurato dal Milan dopo appena sette giornate e un avvio di campionato deludente alla guida dei rossoneri. Al suo posto è arrivato Stefano Pioli.

2. Samp – Da Di Francesco a Ranieri

Mal comune, mezzo gaudio come si suole dire. Perché insieme a Giampaolo perse la sua panchina anche Eusebio Di Francesco, che lasciò il passo a Claudio Ranieri riuscito nell’impresa di risollevare la Samp dall’ultimo posto in classifica.

3. Genoa – Da Andreazzoli a T. Motta

Ci pensa quindi il Presidente Preziosi a ristabilire la par condicio in riva al Mar Ligure: otto giornate era resistito Aurelio Andreazzoli prima di venir cacciato in favore del debuttante Thiago Motta. Una scommessa che non pagherà, vedi infra.

4. Udinese – Da Tudor a Gotti

Dieci panchine non sono bastate ad Igor Tudor per tenersi stretta la guida dell’Udinese: la famiglia Pozzo ha cambiato qualcosa come undici allenatori negli ultimi cinque anni e non chiude una stagione con l’allenatore con cui aveva iniziato dal 2014-15, l’anno di Andrea Stramaccioni.

5. Brescia – Da Corini a Grosso

Che Massimo Cellino sia un presidente vulcanico lo si è sempre saputo, ma il cambio Corini-Grosso rasenta il masochismo: zero i punti raccolti da Grosso, zero i gol fatti e dieci quelli subiti nella sua esperienza lampo, durata appena tre gare, sulla panchina del Brescia.

6. Brescia – Da Grosso a Corini

Corini lasciò la squadra a grosso in piena lotta salvezza e la ritrovò ultimissima in classifica. Con due vittorie e un pareggio dal suo ritorno, il Genio sembra però aver rimesso la Leonessa in carreggiata, almeno fino alla prossima decisione avventata del suo Presidente.

7. Napoli – Da Ancelotti a Gattuso

Quando l’Allievo raggiunge il Maestro. Gattuso prende il posto di un Ancelotti reduce da un inizio di campionato choc dovuto ai noti dissidi tra calciatori e proprietà: solo 21 i punti raccolti nelle prime 15 giornate, inevitabile il cambio di rotta per Aurelio De Laurentiis.

8. Fiorentina – Da Montella a Iachini

Anche Montella è stato protagonista di un avvio di campionato difficile, decisamente non in linea con le aspettative dell’ambizioso patron viola Rocco Commisso. L’ultima vittoria gigliata risale al 30 ottobre scorso contro il Sassuolo: troppi due mesi senza gioie, spazio dunque a Iachini.

9. Genoa – Da T. Motta a Nicola

Anche Preziosi, come Cellino, ha capito l’azzardo di affidare una panchina di serie A ad un tecnico esordiente. Solo che, a differenza del collega, il Prez ha optato per il terzo allenatore stagionale. Buona fortuna dunque a Davide Nicola, ne avrà senz’altro bisogno!

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