Non solo bravura, ma anche un pizzico di scaramanzia dietro ai successi del Mancio in Inghilterra: ecco i suoi riti propiziatori…

La stessa strada

Il giorno della finale di FA Cup tra City e Stoke nel 2011, Mancini ha voluto che il pullman percorresse la stessa strada per Wembley seguita prima della semifinale contro lo United. Gli hanno detto che non era possibile, che la scorta della polizia non lo avrebbe permesso. Quindi ha detto all’autista di allontanarsi dalla polizia e ha cercato di fare la sua strada preferita, beccando parecchio traffico. I calciatori hanno cominciato a preoccuparsi e sono arrivati solo un’ora prima del fischio di inizio, non riuscendo a salutare la famiglia.

No viola!

Ha bandito il colore viola dal centro sportivo perchè pensava portasse sfortuna. Avevamo tute e polo nuove tutte viola e abbiamo perso la prima partita in cui le abbiamo indossate. Quindi ha deciso che decine di migliaia di sterline di abbigliamento dovevano essere buttate via.

Orari insoliti

Mancini metteva le riunioni a orari strani come le 10:59 o le 11:02 e multava chiunque ritardasse anche di un solo minuto.

Polpette a bordo

Una volta ha voluto che i suoi mangiassero polpette di ritorno dal Bernabeu perchè dopo la trasferta precedente aveva portato bene. La compagnia aerea non le ha messe sul menu e quindi Mancini ha cercato di far portare un’enorme padella di polpette a bordo.