Zvonimir Boban ha perso la pazienza. Lo Chief Football Officer del Milan è pronto ad operare una vera e propria rivoluzione in seno alla squadra rossonera già in questa sessione di mercato. Troppi i giocatori che hanno deluso, vuoi per problematiche ambientali, vuoi per scarso impegno. Boban, in questi mesi, ha valutato tutto attentamente e si prepara ora a tracciare un bilancio.

Da chi ripartire

Pochi i giocatori su cui il Milan può contare per il futuro. Ovviamente Ibrahimovic (appena arrivato), capitan Romagnoli, Jack Bonaventura, Gigio Donnarumma (a meno di offerte monstre) e, tra i nuovi, soltanto Theo Hernandez, Bennacer e Rafael Leao. Uno zoccolo duro di sette giocatori su cui i rossoneri vorrebbero costruire l’ennesimo progetto tecnico.

Piazza pulita

Tutti gli altri giocatori sono ufficiosamente sul mercato. A partire dai pochi che hanno già offerte per questa sessione invernale: da Piatek (seguito dal Tottenham come possibile vice Kane) a Caldara (ormai ad un passo dal ritorno a Bergamo), fino a Borini (in odore di Hellas Verona), Reina (piace all’Aston Villa) e Ricardo Rodriguez (che piace al PSV). Ma non solo: si lavora anche per trovare una sistemazione a Kessie (lo scambio con Politano non sembra prendere quota) e Suso, dilemma tattico degli ultimi due anni. Insomma, una vera e propria piazza pulita in grande stile, con l’obiettivo di ridurre sensibilmente il monte ingaggi e poter sfoltire una rosa che ha deluso e da cui proprio sembra difficile poter ripartire.

Sogno Allegri

Per il futuro poi, il sogno di Boban sarebbe un ritorno al Milan di Massimiliano Allegri a cui, a partire da giugno, verrebbe affidato un ruolo da manager in stile Premier League, sul modello di sir Alex Ferguson. Un progetto a lungo termine e pieni poteri sul mercato: così il Milan studia per tornare grande.

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