A partire dal prossimo 27 settembre, andrà in scena l’edizione 2020 del Roland Garros (probabilmente con la presenza del pubblico). L’attesa è enorme anche perchè la magia “rossa” del torneo francese è unica. Quante ne sapete sul French Open?

Una storia ricca e gloriosa…

Partiamo dal nome con cui è noto: Roland Garros. Perchè? Perchè si disputa allo Stade Roland Garros, impianto parigino dedicato all’aviatore francese Roland Garros, eroe della Prima Guerra Mondiale. Il primo Championnat de France International de Paris si è svolto nel lontano 1981. Di fatto, il precursore dell’attuale Roland Garros, andato in scena, per la prima volta, nel 1925. Curiosità: la celebre terra rossa è arrivata “solo” a partire dal 1911. Prima, anche in Francia, si giocava sull’erba. Il passaggio ad una superficie più economica è stato fatto per motivazioni economiche. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’impianto è stato impiegato anche come prigione di stato. Il primo acuto azzurro porta il nome di Nicola Pietrangeli, capace di vincere il Roland Garros sia nel 1959 che nel 1960.

Nel 1959 io ero il numero 3 del tabellone, come la mia classifica che, all’epoca, si creava facendo la media fra le due principali superfici, terra e veloce. Io ero il primo sulla terra rossa. E lo rimasi per qualche anno

Il fenomenale Rafa Nadal

C’è un solo Re di Francia e il suo nome è Rafa Nadal. Il maiorchino è il tennista che ha vinto più edizioni del French Open. Esattamente, ne ha portati a casa ben 12 (il primo nel 2005). Nessuno come lui, se si pensa che il secondo nella particolare classifica dei più vincenti in terra parigina risponde al nome di Bjon Borg con sei vittorie totali, la metà dei titoli di Rafa Nadal. Sul gradino più basso del podio dei più vincenti, Henri Cochet, famoso per essere uno dei Quattro Moschettieri (dominatori del torneo sul finire degli anni ’20 e inizio anni ’30). Il Roland Garros attende ora il suo nuovo principe… Chi sarà il vincitore dell’edizione 2020? Rafa Nadal punta al successo numero 13… Tutti avvisati!