Mukaiten, così si chiama la letale punizione, marchio di fabbrica del giapponese Keisuke Honda…

L’origine del nome

Il termine giapponese Mukaiten indica l’assenza di rotazione: questa la caratteristica principale della punizione resa celebre da Keisuke Honda… Perdendo ogni rotazione, il pallone guadagna un 10% in più di potenza!

Rincorsa

Rincorsa rigorosamente parallela al pallone, conteggio dei passi e spostamento di un passo a sinistra se si calcia col mancino, come nel caso di Honda.

Impatto

Fondamentale l’impatto col pallone, che dev’essere colpito di collo interno, mantenendo un perfetto equilibrio del corpo ed eseguendo un salto dopo la battuta per imprimere una maggior potenza alla sfera.

L’effetto

Il pallone, così calciato, assume un effetto beffardo e imprevedibile: inizialmente sembra dirigersi verso l’interno per poi invece uscire, cogliendo così il portiere di sorpresa!