La sua barba folta e è entrata di diritto nella storia del calcio nostrano: Davide Moscardelli si è infatti imposto come uno degli sportivi più di tendenza sulle piattaforme social e in particolare su Instagram, dove il suo account @Moscagol ha sfondato il muro dei 150mila followers

“Non la taglio dal 2013”

Moscardelli, classe 1980, ha lasciato il calcio giocato nell’estate 2020 a 40 anni suonati, dopo una carriera cominciata con tanta gavetta ma che gli ha regalato anche la soddisfazione di raggiungere la serie A con le maglie di Chievo e Bologna. Ma è in serie B che il Mosca ha dato il meglio di sé: l’esplosione alla Triestina in coppia con Godeas (era il 2003/04), poi Rimini, Cesena, Piacenza prima dell’exploit in serie A e degli ultimi anni in Serie C con le maglie di Lecce, Arezzo e Pisa. Un bomber sempre con la valigia in mano, caratterizzato da una barba decisamente hipster che lo accompagna ormai da parecchi anni, come ha raccontato ai microfoni de Il Posticipo:

All’inizio me la sono fatta crescere per caso. Un fotografo al Chievo mi aveva fatto i complimenti per la barba così l’ho fatta crescere ancora. Nel mercato di gennaio il Bologna di Pioli mi voleva così ho fatto un fioretto: non l’avrei tagliata finché non mi sarei trasferito. Il direttore sportivo del Bologna sapeva del mio fioretto: al mio arrivo mi ha detto di tagliarla, sennò avrebbe portato male. L’ho fatto prima della partita in casa del Pescara, sono sceso in campo senza barba. Il giorno dopo sui social alcuni mi hanno chiesto perché non avessi più la barba. Ho raccontato del fioretto promettendo che sarebbe ricresciuta. Da allora, era l’8 gennaio 2013, non l’ho mai più tagliata…



Bomber in campo e sui social

I gol, d’accordo, ma anche i post sui social. Moscardelli è diventato un personaggio anche grazie all’uso dei social network, un mondo per lui nuovo che ha però saputo sfruttare nella maniera giusta:

L’ho sempre vissuto serenamente, sono sempre stato allo scherzo. Durante il ritiro mi divertivo, quando c’era un risultato negativo invece cercavo di evitare uscite. Sono stato attento. Bisogna sapersi gestire.