Oggi Claudio Ranieri compie 69 anni, che festeggia da allenatore della Sampdoria, presa dal fondo della classifica la scorsa stagione e traghettata verso una tranquilla salvezza figlia della tranquillità e dell’esperienza del tecnico testaccino, uno abituato a solcare i mari burrascosi del calcio. La carriera di Ranieri, del resto, è costellata di grandi successi: su tutti la clamorosa vittoria della Premier League alla guida di un Leicester attrezzato al massimo per strappare la salvezza. Poi ci sono le coppe nazionali conquistate alla guida di Fiorentina e Valencia, con cui ha vinto anche una prestigiosa Supercoppa europea nel 2004. Eppure nessuna di queste vittoria rappresenta il ricordo più caro della carriera di Ranieri che, a precisa domanda, stupisce tutti…



“Fu a Cagliari la vera impresa…”

Tempo fa Ranieri si è confessato ai microfoni di Sky Sport, concedendo una lunga intervista dedicata alla sua carriera nel calcio che ha avuto soprattutto due grandi amori, la Roma che tifava già da bambino e dove esordì come calciatore, e il Catanzaro dove ha giocato otto anni. Eppure è a Cagliari che Ranieri sente di aver scritto la storia:

Aver vinto la Premier col Leicester è un evento meraviglioso e unico ma la mia favola comunque è a Cagliari. L’ho preso in serie C, salimmo in B e poi dalla B alla A, centrando anche la salvezza dopo aver chiuso ultimi il girone d’andata. E’ stata un’avventura pazzesca, che a pensarci adesso mi si stringe ancora il cuore

Così parlò Claudio Ranieri, e se è vero che nessun uomo è un’isola come insegna il poeta, è altrettanto vero che su un’isola, spesso e volentieri, si può diventare uomini, prima ancora che atleti. E l’esperienza in Sardegna a Ranieri ha fatto un effetto speciale…